Venerdì 14 novembre, ore 17.00

In cento anni, i planetari si sono evoluti in macchine “dello spazio e del tempo” capaci di ospitare un racconto universale, che travalica l’astronomia per toccare ogni ambito culturale.
Illustrerò la mia visione dei planetari come luoghi pubblici di incontro e aggregazione attorno ai temi della scienza, a disposizione della cittadinanza per coltivare il dialogo fra scienza e società. Agorà tecnologiche dove condividere una visione del mondo e proiettarla al futuro.