Venerdì 20 febbraio, ore 17.00

La neurogastronomia è una disciplina innovativa con una forte ambizione terapeutica: non si limita a studiare la percezione del gusto, ma mira a utilizzare la stimolazione sensoriale evocata dal cibo come strumento attivo di neuroriabilitazione.
Alla sua base vi è la consapevolezza che l’esperienza alimentare coinvolge profondamente il sistema nervoso centrale, attivando circuiti legati al piacere, alla memoria, all’attenzione, alla motivazione e all’emotività.